Raptor 2 DoubleMax slot online
Raptor 2 DoubleMax Resume:
RTP ritorno al giocatore 97% - 96% - 94% - 90,5% con volatilità alta
Tema della slot: Animals
Slot con modalità Super Play
Puntata minima pari a 0,10€ fino a 10€
Slot di Yggdrasil
Linee di pagamento: 16.807 modi di vincere
Vincita massima fino a x9.493 volte il Bet
Funzioni: Moltiplicatore DoubleMax; Giri Gratis; Acquisto delle Modalità.
Caratteristiche e funzioni della Raptor 2 DoubleMax slot digitale
Raptor 2 DoubleMax di Yggdrasil pubblicata il 15 gennaio 2026, riporta il giocatore in un ambiente primordiale dominato da creature feroci come nel primo capitolo Raptor DoubleMax slot gratis. L’estetica è dinamica e carica di tensione: ogni cascata di simboli ricorda l’avanzare di una predazione in pieno svolgimento.
La struttura di gioco utilizza 5 rulli e una griglia che può ampliarsi da 3 a 7 righe, raggiungendo fino a 16.807 modalità di combinazione.
Il valore RTP più alto disponibile è del 97%, con varianti a 96%, 94% (la più diffusa in Italia) e 90,5%. La volatilità è molto elevata, le puntate vanno da 0,10€ a 10€ e il potenziale massimo arriva a 9.493 volte la puntata. Come in altri titoli Yggdrasil della stessa serie, la vincita si ottiene con almeno 3 simboli uguali su rulli consecutivi a partire da sinistra. I simboli di fascia bassa sono i semi delle carte, con ritorni fino a x0,2, mentre i più remunerativi sono i quattro dinosauri colorati (blu, verde, rosa e rosso), capaci di raggiungere valori fino a x0,7. Il gioco integra un wild multicolore che sostituisce i simboli per chiudere le linee vincenti e uno scatter rappresentato da un’impronta di dinosauro. Le impronte assegnano premi immediati di 2x, 3x o 5x sulla puntata con 3, 4 o 5 simboli e, da 3 scatter in su, aprono la sessione dei giri gratis.

La meccanica centrale è quella delle Valanghe: dopo una combinazione vincente, i simboli coinvolti scompaiono e nuove icone riempiono la griglia. A ogni Valanga che genera un premio, un wild è aggiunto in una posizione legata alla combinazione precedente. Su questo schema si innesta il moltiplicatore DoubleMax, che raddoppia a ogni Valanga consecutiva fino a un massimo di x2048. Nel gioco base il moltiplicatore torna a zero quando non si verificano vincite, mentre nei giri gratis rimane attivo per tutta la durata della modalità.
I giri gratis si svolgono su configurazioni 5x3, 5x5 o 5x7. Scatter aggiuntivi durante la modalità espandono la griglia di due righe (fino al limite di 7) e, con 5 impronte, è assegnato anche un giro extra. Dopo l’incasso di un premio scatter nei giri gratis, le impronte sono rimosse per generare subito una nuova Valanga.
Per chi desidera accedere direttamente all’azione, è disponibile l’Acquisto Funzioni, che permette di entrare nelle diverse versioni dei giri gratis pagando 80x, 240x o 880x la puntata iniziale.
Verdetto Squad
Raptor DoubleMax nuova slot a marchio Yggdrasil continua a imporsi come riferimento, e il secondo capitolo tenta di superarlo senza riuscirci del tutto. L’introduzione delle fasce RTP può frenare alcuni giocatori, soprattutto quando ci si ritrova davanti al modello al 94%, mentre la variante al 97% rimane un valore raro e molto appetibile. Incide anche il fatto che il potenziale di vincita di Raptor 2 sia nettamente inferiore a quello dell’originale: con un moltiplicatore che può salire fino a x2.048, la differenza pesa. Messo a confronto diretto, il primo capitolo conserva ancora la sua forza. Raptor 2 resta comunque un titolo solido. L’impatto visivo funziona, la giungla preistorica mantiene la stessa tensione narrativa e il DoubleMax continua a generare sequenze ad alto ritmo. È nei giri bonus che il sequel trova una propria identità: l’espansione della griglia amplia realmente il potenziale del moltiplicatore e può attivarsi già dal livello base, rendendo meno necessario l’acquisto dei bonus più costosi. La vera delusione è il limite massimo di vincita, che appare contenuto rispetto alle sue meccaniche e alle molte combinazioni disponibili. Raptor 2 è piacevole e ben costruito, ma lascia la sensazione di un capitolo che avrebbe potuto osare di più, soprattutto per chi considera il primo episodio un punto di riferimento assoluto.


